Trasparenza finanziaria nel Terzo Settore: come funziona il rendiconto per cassa degli ETS
Il rendiconto per cassa (Modello D) è lo strumento di bilancio obbligatorio per gli ETS con entrate fino a 220.000 €. Ecco come funziona e cosa dicono i numeri reali di Strongers nei suoi primi due anni.
Perché la trasparenza non è un optional
Quando doni a un'organizzazione come Strongers, hai il diritto di sapere dove vanno i tuoi soldi. Non è una questione di fiducia cieca: è una questione di rendicontazione certificata. Nel Terzo Settore italiano, lo strumento che rende possibile questa trasparenza si chiama rendiconto per cassa — e per gli Enti del Terzo Settore (ETS) di minori dimensioni è molto più di un obbligo burocratico: è la voce contabile dell'impatto reale.
Cos'è il rendiconto per cassa e chi lo deve fare
Il rendiconto per cassa è la forma di bilancio prevista dal comma 2 dell'art. 13 del D.Lgs 117/2017, il Codice del Terzo Settore. È obbligatorio per tutti gli ETS con ricavi, proventi o entrate annue pari o inferiori a 220.000 €. Si redige secondo il Modello D ministeriale — uno schema standardizzato che rende i bilanci comparabili tra enti diversi.
Il quadro normativo è stato aggiornato dalla Circolare 6 del 09/08/2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha gestito la transizione seguita alla modifica dell'art. 13 operata dall'art. 4 della L. 104/2024. Un segnale chiaro: il legislatore continua a raffinare gli strumenti di rendicontazione del Terzo Settore, anche per gli enti più piccoli.
Come è strutturato il Modello D
Il Modello D organizza entrate e uscite in 5 sezioni speculari, che rispecchiano le attività dell'ente:
- A — Attività di interesse generale
- B — Attività diverse
- C — Attività di raccolta fondi (abituali, occasionali, altre)
- D — Attività finanziarie e patrimoniali
- E — Supporto generale
Per ogni raccolta fondi occasionale è poi obbligatorio rendicontare: descrizione e periodo dell'iniziativa, liberalità monetarie ricevute, valore di mercato delle liberalità non monetarie, altri proventi, ogni voce di onere, il risultato netto e — soprattutto — la destinazione dei fondi raccolti rispetto alle finalità statutarie.
Strongers e il Modello D: i numeri reali
Strongers Social Club ETS è esattamente il tipo di ente per cui questo strumento è stato pensato. Nei suoi primi due esercizi, ha rendicontato ogni euro attraverso il Modello D compilato, depositato al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, Rep. 122206).
Ecco una sintesi comparata dei due esercizi:
- Totale entrate 2023: € 12.630 — tra cui quote associative (€ 2.000), raccolta fondi abituali (€ 2.107) e servizi a terzi (€ 7.366).
- Totale entrate 2024: € 6.490 — tra cui erogazioni liberali (€ 1.691), contributi privati (€ 610) e raccolta fondi abituali (€ 4.189).
Il bilancio 2024 è stato approvato dall'Assemblea dei Soci il 6 novembre 2025, con i documenti firmati dal legale rappresentante. Il bilancio 2023 — primo esercizio della storia dell'associazione — era stato invece firmato il 21 aprile 2024 da Valerio Nicolai.
Trasparenza come atto sportivo
In Strongers, la trasparenza finanziaria è parte dello stesso DNA che porta un runner ad allenarsi per mesi prima di una maratona. Non si corre per sembrare veloci: si corre per arrivare al traguardo con integrità. Allo stesso modo, non si rendiconta per adempiere a una formalità — si rendiconta perché ogni donatore, ogni atleta-fundraiser e ogni ricercatore sostenuto merita di sapere esattamente come vengono usate le risorse.
Il Modello D non è un documento di archivio: è la prova che ogni euro raccolto durante una gara, una campagna online o un evento ha una destinazione chiara, verificabile, pubblica.
Come leggere il bilancio di un ETS
Se vuoi verificare di persona la rendicontazione di Strongers — o di qualsiasi altro ETS — ecco cosa cercare:
- Il Modello D compilato: lo schema di bilancio obbligatorio per gli enti sotto i 220.000 € di entrate.
- La Relazione di Missione: il documento narrativo che spiega cosa è stato fatto con quelle risorse.
- Il Rendiconto Donazioni ETS: il dettaglio delle erogazioni ricevute.
- Il deposito al RUNTS: la pubblicazione pubblica obbligatoria che rende tutto verificabile da chiunque.
La trasparenza, nel Terzo Settore, non è un valore astratto. È un rendiconto firmato, depositato al RUNTS e consultabile. Ed è esattamente così che vogliamo essere giudicati.